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Seicento chili di fiducia: il legame speciale tra Carmelo e il suo cavallo Ric


La storia dell’equitazione e del rapporto tra uomo e animale è ricca di aneddoti straordinari, ma pochi sono capaci di toccare le corde del cuore come quella di Carmelo e Ric. Un uomo e il suo maestoso Frisone, trasformati dal tempo e dalla dedizione in un binomio indivisibile. Il loro è un legame incredibile, cementato da una sintonia magnetica che lascia senza parole chiunque si trovi a osservarli in campo.


Dietro questo equilibrio perfetto c’è la vita di Carmelo, 49 anni, nato con una rara condizione neurologica, l’agenesia del corpo calloso. Cresciuto circondato dall’affetto protettivo di una famiglia straordinariamente unita, Carmelo ha trovato nei cavalli la sua chiave di volta e la sua libertà, accendendo una passione tramandata dal nonno e alimentata giorno dopo giorno dal fratello Piero.


Il primo cavallo e un dolore impossibile da dimenticare


A 18 anni Carmelo incontra Campitano, un cavallo che aveva vinto il Palio di Siena e che era arrivato a Pedara, alle pendici dell’Etna. L’innamoramento è immediato, tanto che il nonno decide di regalargli un puledro, battezzato proprio con lo stesso nome.


I due crescono insieme, finché un giorno il cavallo viene rubato dalla proprietà di famiglia. Per Carmelo è un dolore enorme: per molto tempo continua a guardare dalla finestra verso le scuderie, aspettando un ritorno che non arriverà mai. La famiglia sceglie così di non prendere altri cavalli, per timore di provocargli una nuova sofferenza.


Ric, il gigante nero che cambia tutto


Anni dopo, Piero incontra un Frisone di otto anni ormai a fine carriera, di nome Ric, con alle spalle esperienze in scuole, parate e fiere. Prima di decidere, mostra a Carmelo un video dell’animale: Carmelo non sa leggere né scrivere, ma ama guardare i filmati, e rimane subito incantato da quel grande cavallo nero. Il proprietario, colpito da quella reazione, decide alla fine di donare Ric a Carmelo, scegliendo di affidarlo a chi avrebbe saputo volergli davvero bene.




Da un vecchio campo da tennis ai palchi delle fiere


Ric arriva a casa l’8 dicembre e Carmelo gli dà lo stesso nome con cui lo aveva conosciuto nel video. Piero trasforma il vecchio campo da tennis di famiglia in uno spazio dedicato a loro due, dove imparare gradualmente a muoversi insieme, prima da terra, poi alla lunghina e infine in sella, con l’aiuto dell’istruttore Massimo.


La prima grande emozione arriva a Fieracavalli, in Sicilia, quando Carmelo si esibisce con Ric davanti al pubblico. Da allora sono arrivate nuove parate, feste e sagre: un cavallo di seicento chili diventato, per lui, molto più di un compagno da cavalcare, un vero simbolo di libertà, fiducia e amicizia.