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San Valentino da single? Il Galentine’s Day è la risposta virale (che ti piacerà)


Cuori rossi, cene a lume di candela, dichiarazioni social. E se il 14 febbraio non fosse (solo) roba da coppiette? Negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede un’alternativa pop, ironica e super condivisibile: il Galentine’s Day. Una celebrazione dell’amicizia, della complicità e – perché no – dell’indipendenza. Perché essere single a San Valentino può essere un’occasione da reinventare.


Galentine’s Day: cos’è e perché sta conquistando i single a San Valentino


Il Galentine’s Day nasce come festa dedicata alle amiche – “gal” in slang americano significa proprio ragazza – e cade tradizionalmente il 13 febbraio, anche se ormai si festeggia quando capita. L’idea è semplice: mettere al centro le relazioni che ci fanno stare bene, quelle che resistono ai cambi di stato sentimentale e che, spesso, sono il vero punto fermo della nostra vita. Brunch, serata cinema con pizza, cena glam con dress code, spa day o weekend fuori porta: non c’è un format unico, conta l’energia del gruppo.


Ma non è solo una questione “girls only”. Il concetto si è evoluto e oggi il Galentine’s è diventato un modo più ampio per celebrare l’amicizia, anche al maschile o in gruppi misti. Un anti-San Valentino? Non proprio. Più che una contro-festa, è un’alternativa inclusiva che ribalta la narrativa romantica tradizionale. Niente pressione, niente aspettative, niente ansia da regalo perfetto. Solo persone che si scelgono ogni giorno.


In un’epoca in cui lo status sentimentale sembra ancora definire troppo spesso il valore sociale, il Galentine’s Day manda un messaggio chiaro: l’amore non è solo quello di coppia. San Valentino da single? Può diventare la festa più divertente dell’anno. Basta cambiare prospettiva (e organizzare la playlist giusta).


Foto: iStock.