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Queen, Giovanni Storti “sostituisce” Freddie Mercury al Live Aid: il video è tutto da ridere


E se, per una volta, fosse Giovanni Storti a salire sul palco al posto di Freddie Mercury? Grazie all’intelligenza artificiale, anche una delle esibizioni più celebri della storia dei Queen e del rock può trasformarsi in qualcosa di decisamente inaspettato. Il risultato è un video che mescola musica, comicità e nostalgia, riportando alla memoria un momento che ha fatto la storia.


A realizzare questa particolare rivisitazione è stato l’utente Instagram , che ha immaginato il comico nei panni del leggendario frontman dei Queen durante il Live Aid. Canotta bianca, microfono in mano e una folla immensa davanti al palco: la scena è subito riconoscibile, ma il protagonista è decisamente diverso dal solito. Ed è proprio questo incontro improbabile a rendere il filmato così divertente.





Queen al Live Aid, l’esibizione di Freddie Mercury che ha fatto la storia


Per comprendere il riferimento, bisogna tornare al 13 luglio 1985, quando il Live Aid riunì alcuni dei più grandi nomi della musica internazionale per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dalla carestia in Etiopia. L’iniziativa, promossa da Bob Geldof e Midge Ure dopo il successo del progetto benefico Band Aid, si svolse contemporaneamente allo stadio di Wembley, a Londra, e al JFK Stadium di Filadelfia, diventando uno degli eventi musicali più importanti degli anni Ottanta.


Tra le esibizioni che hanno segnato in modo indelebile la storia della musica contemporanea c’è, senza dubbio, quella dei Queen sul palco di Wembley. In circa venti minuti di pura energia, Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon condensarono una scaletta perfetta con i loro brani più celebri, tra cui Bohemian Rhapsody, Radio Ga Ga, We Will Rock You e We Are the Champions. La straordinaria capacità carismatica della band di magnetizzare l’intero stadio, unita a una risposta del pubblico passata alla storia, contribuì a trasformare quella performance nell’evento simbolo dell’intera manifestazione del Live Aid.


A distanza di decenni, quel concerto continua a rappresentare un punto di riferimento assoluto e un modello insuperato nella storia dei grandi live planetari. Ed è proprio l’immutata forza visiva di quelle immagini di Wembley a rendere immediatamente riconoscibile la recente rivisitazione digitale. In questo scenario, grazie alle nuove tecnologie, il comico Giovanni Storti si ritrova idealmente a calcare le scene al posto di Freddie Mercury, calato in una coreografia diventata ormai iconica. Un espediente creativo che, pur nella sua dichiarata leggerezza, dimostra la potenza della tecnologia odierna nel riportare l’attenzione collettiva su una pagina indimenticabile e intramontabile della cultura pop mondiale.



Immagine di copertia: via Instagram e LaPresse