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Pappagallo nel canestro come in Space Jam: salvato e libero di volare, il video


Freddo, pioggia e un vento che non dava tregua. Con un tempo così, l’ultimo posto in cui ti aspetteresti di trovare qualcuno è in cima a un canestro da basket. Eppure lassù, tra i fili di una rete, c’era un ospite inatteso: una corella selvatica, un cacatua bianco australiano, rimasta incastrata e senza via d’uscita. Nessuno sapeva da quanto tempo fosse lì. Ma qualcuno stava già arrivando a salvarla.



Pappagallo intrappolato in un canestro: la chiamata di soccorso


La storia arriva da , la piattaforma di video dedicata agli animali, dove il filmato del salvataggio è diventato virale. A intervenire è stato Oscar, soccorritore dell’organizzazione australiana Vets For Compassion, insieme al collega Morgan, l’ufficiale di turno. I ruoli erano chiari: Morgan doveva tenere ben saldo un asciugamano, pronto ad accogliere l’animale, mentre Oscar si arrampicava fino all’anello per cercare di liberarlo.


Intorno, però, la scena era tutt’altro che silenziosa. Le corelle sono uccelli molto sociali e rumorosi, che vivono in grandi stormi, e quello del nostro protagonista non ha abbandonato il campo: gli altri esemplari sono rimasti appollaiati sugli alberi vicini, lanciando richiami per tutto il tempo, fino a quando il compagno non è stato liberato. Un vero tifo da stadio, in perfetto stile partita di basket.



Il taglio decisivo: la rete era troppo intrecciata


Una volta lassù, Oscar ha capito subito che non c’era modo di sbrogliare la matassa. La rete era troppo aggrovigliata per essere rimossa in sicurezza, e sfilarla un filo alla volta avrebbe potuto fare male all’uccello. Così ha scelto la strada più sicura: tagliare l’intero tratto di rete attorno al pappagallo e scendere portandolo giù insieme ad essa, con la massima delicatezza.


Un’operazione da equilibristi, in cima a un canestro, tra vento e pioggia, con un animale spaventato tra le mani e uno stormo che strillava a pochi metri di distanza.





Il lieto fine: la corella torna a volare


Ad aspettarli a terra c’era già un veterinario, che ha sottoposto la corella a una valutazione completa. E qui è arrivata la parte migliore: nonostante tutto quello che aveva passato, collo e ali erano in buone condizioni e non c’erano ferite gravi.


Via libera, quindi. Appena è stato autorizzato a liberarsi, il pappagallo non se l’è fatto ripetere due volte: ha spiccato il volo ed è tornato dritto verso la libertà.


Una storia che ricorda quanto basti poco, un asciugamano, un paio di forbici e tanta pazienza, per cambiare la giornata di un animale in difficoltà. E se ti capita di trovare un animale selvatico intrappolato, meglio non improvvisare: chiama subito un’organizzazione di soccorso.