Doveva essere solo una notte da dedicare al cielo. Invece, durante l’eclissi lunare a Maiorca, una gatta randagia incinta ha scelto la stanza d’hotel di due turiste per far nascere i suoi tre cuccioli. La storia di Leia e di sua madre Jodi è di quelle che scaldano il cuore.
Un incontro sul balcone durante l’eclissi
Erano le 2.30 del mattino quando Leia e Jodi, sull’isola da pochi giorni, sono uscite sul balcone per osservare l’eclissi lunare. Nel buio si è fatta viva una vecchia conoscenza: la gatta incinta che avevano già incrociato per strada.
Dopo qualche «pspspsps», la micia si è lasciata accarezzare e ha bevuto un po’ di latte, poi è sparita nella notte. Sembrava un incontro come tanti. Non lo era.
Tre gattini nati in camera all’alba
Con la porta del balcone rimasta aperta, la gatta è tornata, è entrata nella stanza e si è sistemata su una coperta lasciata da Leia sotto la scrivania. Era agitata, ma le due donne non immaginavano che il parto fosse così vicino e sono tornate a dormire.
Alle 4.30 i miagolii dei neonati le hanno svegliate: due cuccioli erano già nati e verso le 5.30 è arrivato il terzo. Il parto si è concluso senza complicazioni, e Leia e Jodi sono rimaste sveglie per controllare che mamma e piccoli stessero bene.
A colpire Leia è stata soprattutto la fiducia della gatta, che aveva scelto proprio quella camera come rifugio sicuro. Hanno preparato acqua, cibo fresco e una cuccia pulita, lasciando il balcone aperto perché potesse uscire. Ma lei non se n’è andata.
Nala e i suoi cuccioli: il lieto fine grazie all’hotel
Il vero problema e la preoccupazione più grande sono emersi al momento della partenza delle turiste, poiché la gatta e i suoi piccoli non potevano chiaramente rimanere nella struttura senza una guida. A risolvere la situazione in modo tempestivo e ammirevole ha contribuito la direzione dell’hotel stesso: lo staff non solo ha contattato immediatamente l’associazione locale Amigos de las Patitas per mettere in sicurezza gli animali, ma ha voluto fare anche una generosa donazione economica per sostenere le prime spese mediche e di sostentamento.
I volontari, una volta giunti sul posto, hanno battezzato la coraggiosa mamma con il nome di Nala e hanno trovato una sistemazione temporanea accogliente e protetta per lei e i suoi tre piccoli, in attesa che siano pronti per l’adozione.
Leia e Jodi hanno seguito da vicino ogni singolo passo della nuova famiglia felina fino al giorno prima della loro partenza dall’isola, stringendo con loro un legame davvero speciale e profondo. Anche una volta tornate a casa, le due donne continuano a rimanere costantemente in contatto con i volontari e a ricevere aggiornamenti quotidiani e foto sulla crescita dei cuccioli. Leia ha già espresso il forte desiderio e la speranza di poterli andare a trovare di persona tornando a Maiorca nel corso del mese di ottobre: chissà che, per allora, i tre gattini non abbiano già trovato una casa definitiva e una famiglia amorevole pronta ad accoglierli per sempre.