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La pasta a cena non fa ingrassare: lo dice la scienza

La scienza sfata un mito: mangiare la pasta a cena non fa ingrassare. I carboidrati nel pasto serale, anzi, sarebbero un vero e proprio toccasana contro l’insonnia e contro lo stress. A rivelare quanto detto, uno studio del Brigham and Women Hospital di Boston, pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health.


La pasta a cena per combattere lo stress


I risultati dello studio vengono ripresi a ridosso della Giornata mondiale del sonno, indetta per il 15 marzo, dall’Unione italiana food a Napoli. A rinforzare la tesi, la spiegazione tecnica di Luca Piretta, membro del consiglio direttivo della Società italiana di Scienze dell’alimentazione nonché nutrizionista e specialista gastroenterologo.



“La pasta è un’ottima alleata anche di sera quando dobbiamo apportare al nostro organismo solo il 30% delle calorie della giornata, soprattutto se siamo stressati, se soffriamo d’insonnia o se lamentiamo disturbi da sindrome premestruale. Il consumo di dosi adeguate di pasta favorisce il consumo di insulina che, a sua volta, facilita l’assorbimento di triptofano, l’amminoacido precursore della serotonina e della melatonina, che regolano umore e ritmo del sonno. E un sonno lungo e ristoratore è inversamente correlato all’aumento di peso, riducendo gli ormoni responsabili della fame. Inoltre, le vitamine del gruppo B, presenti in quantità maggiore nella pasta integrale, implicano il rilassamento muscolare; soprattutto la B1, fondamentale per il sistema nervoso centrale, stimola la produzione di serotonina.”



Via libera ad una cena con protagonista l’amata pasta, piatto simbolo della cucina italiana. Nonostante il nostro Paese sia la patria dell’amato carboidrato, e nonostante sia mangiata dal 99% degli italiani, solo 1 piatto di spaghetti su 3 arriva nelle nostre tavole all’ora di cena. Secondo gli scienziati d’oltreoceano, quindi, mangiare pasta a cena sarebbe la migliore soluzione per una cena gustosa e leggera.



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