Ci sono strade che sembrano progettate per mettere alla prova i limiti di chi le percorre. Non parliamo di traffico o buche, ma di precipizi, valanghe, fango siberiano e curve cieche senza guardrail. Il blog di Warrantywise, compagnia assicurativa britannica, ha stilato una classifica delle dieci strade più pericolose al mondo. Tra queste, c’è anche l’Italia.
Il Passo dello Stelvio: la strada italiana nella top 10
Il Passo dello Stelvio si trova nelle Alpi Ortler, al confine tra Lombardia e l’Alto Adige, vicino alla Svizzera. Costruito tra il 1820 e il 1825 dall’Impero Austriaco per collegare la Lombardia al resto del territorio, si estende per circa 29 km con 48 curve a tornante. Visto dall’alto, il tracciato disegna una spirale quasi ipnotica, simile a un segnale elettrico impazzito. Nel 2008 Top Gear lo ha eletto miglior strada da guida al mondo — un riconoscimento che dice tutto sulla sua natura: spettacolare, impegnativa, implacabile. Non è la più pericolosa della classifica, ma è di gran lunga la più tortuosa. La concentrazione è tutto: le vedute alpine sono abbaglianti quanto le distrazioni che possono costare care.
Le altre strade della classifica
Alle spalle dello Stelvio (posizione 10), scorrono scenari ancora più estremi. La Sichuan-Tibet Highway in Cina (9ª) è un percorso di quindici giorni tra frane e valanghe. La Atlantic Road in Norvegia (8ª), eletta miglior guida al mondo dal Guardian nel 2006, regala onde del Mare del Nord che si abbattono direttamente sull’asfalto durante le tempeste. Il Passo Zojila in India (7ª) chiude d’inverno, isolando intere regioni, con strade strette, dislivelli vertiginosi e nessuna barriera. La Lena Highway in Siberia (6ª) è un’autostrada non asfaltata dove d’estate il permafrost si scioglie in fango e d’inverno le temperature impediscono persino di indossare occhiali con montatura in metallo.
La North Yungas Road in Bolivia (5ª), nota come “la Strada della Morte”, stima ancora oggi tra i 200 e i 300 morti l’anno, nonostante la costruzione di un percorso alternativo. La Skippers Canyon Road in Nuova Zelanda (4ª) è così pericolosa che le assicurazioni auto non coprono i danni se si decide di percorrerla. La Fairy Meadows Road in Pakistan (3ª) è una pista di ghiaia senza guardrail a strapiombo sulle montagne del Gilgit-Baltistan. La Keylong Kishtwar Road in India (2ª) è un precipizio verticale di migliaia di piedi, percorribile solo nelle condizioni meteo migliori.
Al primo posto assoluto si trova la Bayburt D915 in Turchia: 66 miglia, 29 curve a gomito, nessuna barriera, valanghe e blizzard invernali. Dangerousroads.org l’ha recentemente incoronata strada più pericolosa del mondo, scavalcando persino la boliviana “Strada della Morte”.
La classifica completa
- Bayburt D915 – Turchia
- Keylong Kishtwar Road – India
- Fairy Meadows Road – Pakistan
- Skippers Canyon Road – Nuova Zelanda
- North Yungas Road – Bolivia
- Siberian Road to Yakutsk – Russia
- Passo Zojila – India
- Atlantic Road – Norvegia
- Sichuan-Tibet Highway – Cina
- Passo dello Stelvio – Italia
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