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Fermo in mezzo alla strada come Flash in “Zootropolis”: il bradipo salvato in extremis fa sorridere


Le ruote del camion sfiorano il suo corpo per pochi centimetri. Il bradipo non si muove, resta fermo al centro della carreggiata mentre auto e mezzi pesanti continuano a sfrecciargli accanto, sulla BR-101, nello Stato brasiliano di Alagoas. Manca davvero un soffio perché quella scena si trasformi in tragedia. A cambiare il destino dell’animale è un biologo che, per una serie di coincidenze, si trovava nel posto giusto al momento giusto, non una ma addirittura due volte.


Il primo salvataggio sulla BR-101


A soccorrere il bradipo è George Xavier, biologo arrivato in quella zona per documentare un progetto sulla sicurezza della fauna selvatica lungo le strade. Vedendo l’animale immobile in mezzo al traffico, si precipita, lo raccoglie e lo porta lontano dalla carreggiata, mettendolo finalmente in salvo. Un gesto rapido, quasi istintivo, che sembra chiudere lì la giornata di lavoro.




Venti minuti dopo, la stessa scena si ripete


Invece, meno di venti minuti più tardi, George si trova davanti a un secondo bradipo, bloccato esattamente nella stessa identica situazione: fermo sulla strada, mentre alcuni automobilisti rallentano e segnalano la sua presenza senza però riuscire a intervenire.


Il biologo si ripete: raccoglie anche questo animale e lo trasporta verso un’area di vegetazione fitta, lontana dal pericolo. In pochi minuti, due vite salvate allo stesso modo, sulla stessa strada.


Perché i bradipi sono stati portati proprio lì


La coincidenza più sorprendente riguarda il motivo della presenza di George su quella strada: si trovava sulla BR-101 proprio per spiegare l’importanza dei sottopassaggi faunistici, strutture pensate per far attraversare gli animali senza che debbano rischiare la vita nel traffico. Si è ritrovato, quindi, davanti esattamente al pericolo che quei progetti vogliono eliminare.


Dopo la pubblicazione del video, il biologo ha anche chiarito perché non abbia lasciato uno dei due bradipi semplicemente sul bordo della strada: dall’altra parte c’erano case e una zona urbanizzata, quindi ha preferito accompagnarlo verso la vegetazione autoctona, l’unico ambiente davvero sicuro per lui. Pubblicato il 23 agosto, il video del doppio salvataggio ha superato milioni di visualizzazioni, trasformando una giornata di lavoro in una storia a lieto fine.