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Costava 1.800 dollari, l’hanno costruita con i Lego: la carrozzina che ha salvato Rex


A soli quattro mesi, il micio Rex non era mai riuscito a camminare davvero. A impedirglielo era una condizione neurologica che compromette equilibrio e coordinazione. Per lui, però, è arrivata una soluzione tanto insolita quanto geniale: una carrozzina costruita interamente con i mattoncini Lego, pensata su misura per le sue esigenze.


Una malattia rara chiamata “sindrome del gatto traballante”


Quando i volontari di Rescue Connect hanno preso in cura Rex, il gattino riusciva a muoversi pochissimo. La diagnosi ha parlato di ipoplasia cerebellare, una condizione che colpisce lo sviluppo del cervelletto, la parte del cervello responsabile del controllo dei movimenti.


È conosciuta anche come “wobbly-cat syndrome”, la sindrome del gatto traballante, e può causare movimenti scoordinati e forti difficoltà a camminare. Con cure e riabilitazione costanti, Rex ha però iniziato lentamente a fare progressi, pur avendo ancora bisogno di un sostegno per muovere le zampe senza reggere da solo il peso del corpo.




Perché una carrozzina di Lego, invece di una vera?


Una carrozzina professionale per gatti può arrivare a costare circa 1.800 dollari, una cifra difficile da giustificare per un cucciolo ancora in crescita, che avrebbe reso il dispositivo inutilizzabile in poche settimane. L’idea è arrivata dall’esperienza di un altro rifugio, che in passato aveva già utilizzato i Lego per una soluzione simile.


I volontari hanno quindi contattato un negozio specializzato di Wilmington, in Carolina del Nord, dove Michael Hawley, dipendente appassionato di costruzioni fin da bambino, ha raccolto la sfida: aveva avuto in passato un cane con la stessa condizione neurologica di Rex, e ha voluto mettersi personalmente alla prova.


Il primo passo di Rex, tra sorpresa e commozione


Dopo diversi tentativi e aggiustamenti, la piccola carrozzina è stata finalmente completata. Sistemato al suo interno, Rex ha iniziato a camminare quasi subito, con grande sorpresa dei volontari presenti. Non si tratta di una cura, perché la condizione neurologica resta, ma quel sostegno gli permette di continuare il percorso di riabilitazione con maggiore libertà di movimento.


Per chi lo segue ogni giorno, come racconta la soccorritrice Jennifer Witkowski, vedere quel momento è stato motivo di grande speranza per il futuro del piccolo gatto. Rex non è ancora disponibile per l’adozione, ma dovrebbe presto entrare a far parte degli animali in cerca di una famiglia tramite Rescue Connect, pronta ad accogliere anche la sua speciale carrozzina di Lego.