Roma – A Cannes Paolo Virzì ha ricevuto un’ottima accoglienza con il suo ultimo film “La pazza gioia”, presentato alla Quinzaine des réalisateurs. E al festival il regista livornese ha detto di sentirsi un po’ come a casa:
“Mi ricorda un po’ il lungomare di Livorno, ma non ci sono i bagni Pancaldi, anche un po’ Viareggio, non è male, poi c’è questa cosa che qui hanno questa passione veramente folle per il cinema che mi fa sentire un po’ a casa, pensano veramente che il cinema sia importante, sono proprio dei pazzi”.
“Abbiamo voluto bene a questo film ma lo abbiamo portato qui in punta di piedi e le reazioni così potenti… tutta la stampa internazionale e tutto quello che si è messo in moto adesso, da una parte mi fa molto piacere dall’altra mi opprime, adesso magari scappo….” ha scherzato.
“Il film è stato già venduto in un giorno in una trentina di paesi – ha aggiunto Virzì – io devo iniziarne un altro ma continuare allo stesso tempo a promuovere questo nel mondo, insomma problemi stupidi di chi fa questo mestiere stupido”.