Brema – “Art in music” è la mostra che espone le opere della collezione della Act, prestigiosa etichetta di jazz tedesca fondata dal produttore e fotografo Siggi Loch, che è anche collezionista d’arte. Il Weserburg, ex complesso per la torrefazione del caffè oggi innovativo museo di arte moderna a Brema, ha deciso di invitare Siggi Loch a esporre le sue opere fino al 25 ottobre.
Ad aprire la mostra le foto che il produttore della Act ha scattato a grandi jazzisti venuti a esibirsi nei più famosi jazz club europei negli anni ’60. Tra questi Louis Armstrong, Ray Charles o Michel Petrucciani.
“Il quotidiano the Times vicino a uno spartito di Mozart in questo collage, è di nuovo la stessa idea: mettere insieme ciò che non ti aspetti”, ha spiegato Siggi Loch.
Siggi Loch, instancabile talent scout nel mondo del jazz in Germania e in Europa, ha avuto l’intuito di utilizzare le sue opere d’arte – tra cui spicca anche un disegno di Andy Warhol per la copertina di un disco di Billy Holiday poi mai utilizzato – per le immagini di copertina dei dischi della Act, creando qualcosa di unico.
Il commento di Peter Friese, direttore del Weserburg, primo museo di collezionisti, lungo le rive del fiume Weser: “‘Connecting the unexpected’ significa che sono in attesa di qualcosa che non posso prevedere. Ciò ha una forte affinità con il lavoro dei musicisti jazz perché se improvvisi con altri musicisti sei consapevole che può accadere qualcosa che non ti aspetti, una sorpresa. Lo stesso processo avviene con l’esperienza estetica: l’arte ti fa fare esperienze che cambiano la tua opinione”.