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Video News 29/09/2015

Milano – Immanuel Casto sceglie un titolo “iconico e autoironico” per il suo quarto album di inediti, “The pink album”, che esce a due anni dall’ultimo lavoro e dopo la collaborazione e il tour con Romina Falconi. “Iconico perchè richiama il “White album” dei Beatles e il ‘Black album’ dei Metallica’, dischi piuttosto di rottura. Nel mio caso ‘The Pink album’, che fatto da un uomo è auto ironico. È forse il mio disco più coraggioso perchè parla poco di sesso, e molto d’amore”.


Due brani parlano di identità sessuale: “Uomini veri” e “Da grande sarò frocio” scritto con Fabio Canino, una scelta definita “politicamente scorretta”. “E’ la voce di un adulto che si rivolge a un ragazzino o un bambino con degli atteggiamenti che lasciano intuire che poi, durante l’adolescenza, scoprirà un determinato orientamento sessuale. Il brano parte come una parodia, sembra quasi una presa in giro, quando arriva il ritornello si capisce che è un adulto che invita il ragazzino ad accettarsi. Se io avessi fatto un brano politicamente corretto, in cui dico semplicemente no all’omofobia, tutti avrebbero apprezzato ma non l’avrebbero ascoltata e riascoltata e condivisa, cosa che sta succedendo”.


La parola “frocio” censurata in copertina suona come una beffa, ma viene accettata per dare massima diffusione al brano. “E’ una beffa che io da omosessuale dichiarato, che non ho gli stessi diritti e sono un cittadino di serie B, non possa dire frocio perchè mi si tutela. È ridicolo, sono i distributori avendo pausa di polemiche dicono che sia meglio evitare certe parole”.


Da ottobre Immanuel intraprenderà un tour nei club, si parte il 25 ottobre dall’Off di Modena. È in uscita al Lucca Comics&Games il quarto episodio di Squillo, il gioco di carte dedicato alla prostituzione ideato dallo stesso Casto, a ottobre esce la biografia “Tutti su di me” a cura di Max Ribaric, in anteprima il 3 al #nuovoMEI2015.