Roma – I radicali elogiano la storia personale e politica del “compagno” Roberto Giachetti, oggi vice-presidente della Camera in quota Pd, ma sulla sua eventuale candidatura tra le file renziane per la poltrona di sindaco della Capitale non si esprimono, almeno fino a quando i punti di un programma non saranno chiariti. L’opinione di Riccardo Magi, segretario nazionale dei Radicali e della leader Emma Bonino.
“Roberto Giachetti è un compagno, quindi ha una storia personale e politica che ci consente di interloquire – spiega Magi, sottolineando – Però credo che in questo momento non serva nemmeno a lui un nostro appoggio automatico e incondizionato. Bisogna capire, questa coalizione che lo sosterrà come si disegna quali sono gli obiettivi minimi comuni di questa coalizione”.
Per Bonino con Giachetti: “C’è una storia comune ci sono comunanze di vedute sulle carceri, sulla ‘giustizia giusta’, tutta una storia comune e credo che il nostro apporto, il nostro sostegno politico non sia scontato, è pensato è ragionato, viene da una storia”.