Parigi – I volti delle vittime degli attentati di Charlie Hebdo rivivono sui muri di Parigi. Il progetto è dello street artist Christain Guémy, nome d’arte C-215. Conosciuto per i suoi lavori che riproducono gatti o senzatetto, ha deciso di dedicare una serie di graffiti alle vittime dell’attentato.
“Far durare il ricordo di Charlie Hebdo, penso che sia la cosa migliore da fare un anno dopo, con gli avvenimenti e i drammi che si succedono, un attentato dietro l’altro”, spiega. Fra gli altri, l’artista ha riprodotto alcuni redattori del giornale satririco, il direttore Charb, il vignettista Cabu. Un murales è dedicato al poliziotto Ahmed Merabet, morto nel tentativo di fermare i fratelli Kouachi prima che entrassero nella redazione di Charlie.
“Je suis Ahmed”, è la scritta che campeggia sull’opera preparata nel laboratorio dove l’artista realizza i suoi stencil, da ormai dieci anni. Il prossimo progetto sarà dedicato al genocidio in Ruanda e vedrà protagonisti ritratti di hutu che salvarono persona di etnia tutsi durante la guerra civile. Altri eroi, proprio come Ahmed.