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Video News 19/10/2015

Roma, – E’ una cura di gioventù quella della cattedrale di Chartres, uno dei più begli esempi del gotico europeo: ma il restauro delle pareti interni di questo meraviglioso edificio proteso verso il cielo di Francia sta provocando polemiche.


Il cantiere nella cattedrale del tredicesimo secolo è partito nel 2008 e prosegue con la ripulitura completa della navata centrale, il cui vertiginoso spazio ritrova poco a poco il colore originario, un colore che scandalizza lo sguardo abituato alle pietre annerite dal tempo.


L’aspirazione delle polveri e del sudiciume accumulato nei secoli e il delicato spazzolamento dei muri hanno fatto riapparire le decorazioni originarie in false pietre a dominanza ocra, le colonne e le nervature sottolineate in bianco.


Uguale lavoro di pulizia è in corso per le meravigliose vetrate colorate.


Tutto troppo nuovo agli occhi dei critici, come sempre avviene per ogni restauro radicale; troppo nuovo per quegli storici dell’arte che predicano la necessità di interventi reversibili. Negli Stati Uniti una petizione online ha raccolto centinaia di firme contro quello che viene definito un restauro irresponsabile.


I francesi rifiutano di entrare nel dibattito. Il cantiere della navata si concluderà a fine 2016; poi dopo una pausa di due anni si darà il via alla pulizia del transetto. E la cattedrale di Chartres, che ha mantenuto quasi in toto la sua struttura del milleduecento, poco a poco ricompare allo sguardo così com’era al momento della consacrazione.