Napoli – Giro di vite contro i clan della
camorra nel centro storico di Napoli. Sono 45 i provvedimenti di
custodia cautelare emessi nei confronti di altrettanti indagati
nell’ambito del blitz eseguito nel centro storico del capoluogo
partenopeo.
I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale,
coordinati dalla Dda partenopea, hanno eseguito 36 ordinanze in
carcere e nove ai domiciliari. Tutti gli arrestati sono ritenuti affiliati o vicini al clan
camorristico dei Mariano, storicamente attivo nella zona dei
Quartieri Spagnoli e attualmente guidato da
Marco Mariano, fratello del capo storico
del clan Ciro Mariano detto o Picuozzo, da anni detenuto. Tra
gli arrestati figura lo stesso Marco Mariano: nonostante stesse trascorrendo un
periodo in una casa-lavoro di Sulmona, il reggente del clan
era riuscito ad ottenere permessi dai medici per
ritornare a Napoli ed incontrare alcuni suoi fedelissimi ai quali
impartiva disposizioni. Nelle indagini sono coinvolti anche imprenditori e medici, ha rivelato il Procuratore capo della Procura di Napoli Giovanni Colangelo: “Questo dimostra che la criminalità organizzata non è un’isola ma opera all’interno della città. Inevitabilmente viene contatto con persone che svolgono le attività più disparate”, ha commentato.
Le indagini sono partite dalla fine del 2009, ma l’attività contro la malavita non è certo finita. “Prima o poi i fatti criminosi saranno scoperti e i responsabili affidati alla giustizia. Non è una questione di incertezza su se ma soltanto sul quando”, ha concluso Colangelo.