Magazine RDS

Video News 18/04/2015

Milano – Il dono dell’empatia, cioè la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo altrui, dipende dai neuroni specchio, cellule cerebrali in grado di farci reagire in modo speculare alle azioni e alle intenzioni dei nostri simili. Una scoperta che si deve al neuroscienziato di fama mondiale Giacomo Rizzolatti, che ha inaugurato un ciclo di otto conferenze che Intesa Sanpaolo ha organizzato in occasione dell’Expo 2015.


“Noi abbiamo certe cose che capiamo attraverso l’inferenza logica, altre direttamente mediante capacità legate al meccanismo specchio. Se ad esempio vedo qualcuno piangere lo capisco immediatamente, se invece vedo qualcosa di strano devo ragionarci su per capire perché quello ha questo comportamento”.


Una scoperta che ha rivoluzionato in medicina lo studio dell’autismo e che si lega, attraverso la parola “condivisione”, agli argomenti delle altre sette conferenze, come spiega Vittorio Meloni, direttore relazioni esterne di Intesa Sanpaolo. “Abbiamo scelto questa parola perché ci sembrava adatta a interpretare il nostro ruolo, con il nostro Padiglione, nell’Expo. Uno spazio che abbiamo pensato di ‘condividere’, per l’appunto, con le forze vive del Paese nel campo dell’arte, della cultura e dell’economia”.


Le prossime sette conferenze, nelle quali una dozzina di pensatori interpreterà il tema della condivisione dal proprio punto di vista, avranno come sede il padiglione che Intesa Sanpaolo ha realizzato all’interno del sito espositivo di Expo 2015, battezzato “The Waterstone”.