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Video News 15/12/2015

Milano – Blitz notturno di Greenpeace a Milano. Gli attivisti dell’associazione ambientalista hanno proiettato immagini e animazioni grafiche su alcuni edifici simbolo del capoluogo lombardo, come il Castello Sforzesco, San Babila e Piazzale Loreto per denunciare l’azienda “Mareblu” che accusano di praticare attività di pesca distruttiva e di non aver rispettato gli impegni presi. Giorgia Monti è la responsabile della campagna Mare per Greenpeace Italia.


“Due anni fa Mareblu si era impegnato per una pesca 100% sostenibile, ma ad oggi solo nello 0,2% dei suoi prodotti è presente tonno pescato con metodi selettivi come la pesca a canna – ha dichiarato Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace Italia – questa condotta irresponsabile sta svuotando il mare”.


Mareblu è nel centro del mirino di Greenpeace anche perché di proprietà del colosso mondiale Thai Union, già negli scorsi mesi oggetto di inchieste giornalistiche su casi di violazioni dei diritti dei lavoratori.