Palermo – Rientro trionfale per Roberta Vinci in Italia. Giunta a Palermo, dove vive e si allena, la tennista tarantina è stata accolta da tantissime persone che l’hanno festeggiata. Al suo arrivo al Country club, la finalista degli Us Open ha ritrovato l’aria di casa e l’abbraccio di decine di persone, soprattutto bambini, con le quali ha stappato bottiglie di champagne accompagnata dalle note di We are the champions.
“E’ un accoglienza che sinceramente non mi aspettavo – ha detto – a partire dall’aeroporto, con il sindaco, qui adesso tutti questi bambini. Non me l’aspettavo però è bellissimo”.
Con il suo coach Francesco Cinà sempre accanto, Roberta non si è sottratta ad autografi e selfie sorridenti, con ancora negli occhi la gioia per la storica finale dell Us Open contro la corregionale Flavia Pennetta, e ancor più per l’incredibile semifinale che l’ha vista sconfiggere la numero 1 del mondo Serena Williams.
“Della finale mi è rimasto sicuramente l’abbraccio con Flavia – ha spiegato – e un atmosfera che porterò sempre con me. Per la semifinale è difficile scegliere il momento che porterò con me. Tante emozioni, tanta sofferenza e fatica, ma ripagate con una vittoria incredibile”.
E se per la Pennetta il futuro agonistico sembra ormai certo, dopo l’annuncio del ritiro dalle competizioni, anche per Roberta Vinci, a 33 anni, pare che il passo di dire addio alle gare non sia poi così lontano: “Non lo so – ha detto -, però penso che manchi poco anche per me”.