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Video News 13/04/2015

Roma – E’ una regista che affronta con un perenne senso di disagio la direzione di un film, la vita quotidiana e, soprattutto, la malattia e la morte della madre, il personaggio che Margherita Buy interpreta in “Mia madre” di Nanni Moretti. Il film è per molti versi autobiografico, parte dal lutto personale del regista e dal suo desiderio di raccontarlo: sua madre, professoressa di latino come la madre di Buy nel film, morì durante il montaggio di “Habemus Papam”.


“Mia madre” porta sul grande schermo passaggi intimi della vita di Moretti e allo stesso tempo quel senso di inadeguatezza che il regista non ha difficoltà a confessare.


“Il senso del disagio è qualcosa che conosco molto bene, non solo in pubblico, e mi fa impressione, perché pensavo che con il tempo sarei diventato più capace, invece più il tempo passa più il disagio cresce, e questo non è riposante”.


“La notte prima di iniziare le riprese di un film sogno sempre di arrivare impreparato sul set: i dubbi, le angosce, i ripensamenti, sono gli stessi di 30-40 anni fa”. Nel film il regista è il fratello della protagonista, Giulia Lazzarini è la madre malata e John Turturro l’attore americano protagonista del film che Buy sta dirigendo, e che le fa saltare i nervi sul set. Moretti ha ironizzato: “Quando lei si incavola c’è qualcosa di familiare”.