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Video News 11/01/2016

Genova – Centinaia di lavoratori dello stabilimento Ilva di Genova hanno occupato il cortile di Palazzo Tursi, sede del Comune, per chiedere il rispetto dell’accordo di programma del 2005 che prevede il mantenimento dei livelli occupazionali e la continuità di reddito per i dipendenti.


L’occupazione proseguirà ad oltranza in attesa della convocazione di un incontro da parte dei governo per ottenere garanzie sul rispetto dell’accordo che aveva portato allo chiusura definitiva dell’altoforno delle acciaierie di Cornigliano. Alla manifestazione ha preso parte anche il segretario nazionale della Fiom Cgil, Rosario Rappa: “Il tema è il rispetto degli accordi: l’accordo di programma, un piano industriale per Genova per mantenere l’attuale occupazione”, ha spiegato.


Il blitz nel palazzo del Comune è scattato al termine dello sciopero indetto dalla rappresentanza sindacale unitaria dello stabilimento genovese, a cui ha aderito la quasi totalità dei lavoratori. In piazza, in segno di solidarietà con i dipendenti dell’Ilva, sono scese anche delegazioni di lavoratori di altre aziende del capoluogo ligure, da Ansaldo Energia a Fincantieri.