Roma – E’ il nuovo lavoro per Isabel Russinova, autrice e attrice di “Fantasmi di Piombo”:
“Racconta uno spaccato degli anni del Terrorismo visto dalla parte delle vittime. E’ ritagliato al femminile sottolineando la vita, la storia di quelle vittime che sono state inghiottite dal mostro del Terrorismo, persone che erano lì quando è scoppiata la bomba, travolte da quella malia che ha inghiottito gli anni ’70 e ’80. E’ un percorso per riflettere e raccontare quello che è il Terrorismo anche oggi, quelle vittime sono le stesse di oggi. Il mostro è sempre lo stesso”.
C’è dunque un parallelismo tra il Terrorismo degli anni di Piombo e il terrorismo del XXI secolo:
“Conviviamo purtroppo da sempre con il Terrorismo ma dopo l’11 settembre giorno dopo giorno l’incubo è cresciuto. E’ il momento per riflettere, da parte delle nuove generazioni che non hanno vissuto gli anni di Piombo”.
Protagonista in questo ed in molti altri tuoi lavori è una visione al femminile della storia:
“E’ interessante continuare a valorizzare figure femminili del passato e contemporanee, donne che da sempre si sono battute per i propri diritti, donne che incarnano una visione illuminata. Come successo a Malta con Agatha Barbara, la prima donna presidente del ‘900. Presentando questo lavoro su Agatha a Malta proprio i giovani maltesi hanno potuto conoscere questa donna che si è battuta per i diritti del suo popolo, delle donne , indicando un lavoro da proseguire ancora oggi”.
Forte è da sempre l’impegno di Russinova sui temi del sociale, ad esempio in un altro recente lavoro affronti la questione Rom: “Provo a raccontare chi è il popolo Rom, c’è molta ignoranza, nel senso che non si conosce da dove viene questo popolo, chi sono i Rom. E non si può giudicare nessuno senza conoscerlo”.
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