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Video News 10/11/2015

Milano – Per il rettore dell’Università statale di Milano, Gianluca Vago, il piano del governo per il post Expo “va benissimo”, anche se lo ha colto un po’ di sorpresa. “Noi ci siamo sempre limitati a un’operazione di raccordo sulla funzione dell’area. Ora l’abbiamo condivisa in maniera definitiva, da qui in poi si parte. A Milano alcune cose previste dal piano si fanno già, bisogna vedere come si fanno in più. Non è banale, è difficilissimo imporre al mondo della ricerca un modello precostituito. Bisogna ragionare su un modello che nasca dalla condivisione di alcune idee portanti. Milano ha sempre generato iniziative un po anarchiche, ma che hanno portato numeri incontestabili nella ricerca, un modello che quindi non è nemmeno andato male. Ora probabilmente occorre una coesione diversa perché la competizione fuori dall’Italia è un’altra storia quindi non basta il San Raffaele, né l’Humanitas né l’Iit”.