Bruxelles – Tre pilastri e 16 azioni chiave per la strategia per il mercato unico digitale adottata a Bruxelles dalla Commissione europea. Fondamentalmente prevede lo stop al geoblocco nell’e-commerce, un forte impulso all’e-gov e nuove regole per Telecomunicazioni e la privacy.
Più nel dettaglio: il primo pilastro è migliorare l’accesso ai beni e servizi digitali in tutta Europa per i consumatori e le imprese; il secondo è la creazione di un contesto favorevole e parità di condizioni affinché le reti digitali e i servizi innovativi possano svilupparsi; il terzo ma non meno importante è massimizzare il potenziale di crescita dell’economia digitale.
“La commissione ha un programma ambizioso e necessario sottolinea Andrus Ansip, vicepresidente responsabile per il Mercato unico digitale – Preparano l Europa a raccogliere i frutti del futuro digitale e daranno ai cittadini e alle imprese la libertà di beneficiare appieno, anche online, dell enorme mercato interno europeo”.
“Crediamo che l’europeizzazione della politica digitale sia la strada giusta – ha detto G nther H. Oettinger, Commissario per l Economia e la società digitale – La prosperità futura dipenderà in larga misura da come avremo affrontato questa transizione. Presenteremo proposte che sapranno trovare un equilibrio tra gli interessi dei consumatori e quelli dell industria”.
La strategia per il mercato unico digitale, si completa con la definizione di 16 azioni mirate che dovranno essere attuate entro la fine del 2016.
(immagini AFP)