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Video News 04/08/2015

Reunion – Falso allarme sull’isola di Reunion, territorio francese nell’oceano Indiano, per il ritrovamento di presunti nuovi frammenti aerei che si riteneva potessero appartenere al volo MH370 della Malaysia Airlines, scomparso letteralmente nel nulla l’8 marzo del 2014 con 239 persone a bordo, mentre era in volo tra Kuala Lumpur in Malesia e Pechino in Cina.


Dopo il grosso frammento di ala, presumibilmente del Boeing 777 e resti di valigie dell’ultima settimana di luglio, alcuni turisti che correvano in spiaggia avevano rinvenuto dei pezzi di plastica ritenuti “sospetti”.


“Ho trovato questo frammento di plastica mentre facevo jogging – ha spiegato quest’uomo – ho chiamato mia moglie per mostrarle i frammenti con iscrizioni in cinese e ci siamo imbattuti in un grosso pezzo di plastica che sembrava il resto di un finestrino d’aereo”.


“Prendiamo tutto questo sul serio – ha aggiunto l’agente di polizia intervenuta sul posto – prima di avviare una procedura ufficiale controlliamo di persona le segnalazioni ed è per questo che siamo intervenuti prontamente”.


Le analisi, tuttavia, hanno escluso che i frammenti provengano dal Boeing 777 scomparso. Intanto il frammento di ala è arrivato all’aeroporto di Tolosa, in Francia per poter essere esaminato dagli esperti incaricati dell’inchiesta.