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Video News 03/11/2015

Napoli – Erano tranquillamente al lavoro, senza nessuna difficoltà svolgevano mansioni di cassieri e commessi ma per lo Stato erano invalidi e per questo percepivano la pensione. A Napoli i carabinieri hanno portato a termine l’ennesima operazione contro i falsi invalidi che ha portato in carcere una trentina di indagati. Sequestrati anche beni mobili e immobili per un importo pari a due milioni e 420mila euro, somma corrispondente alle pensioni di invalidità ricevute indebitamente.


I destinatari dei provvedimenti cautelari sono ritenuti responsabili a vario titolo di concorso in truffa ai danni di ente pubblico, contraffazione di certificazioni mediche, falsità ideologica da parte di pubblico ufficiale in atto pubblico.


A incastrare alcuni degli indagati teoricamente con patologie invalidanti, sono state le telecamere nascoste dagli inquirenti che li hanno immortalati al lavoro in diversi esercizi commerciali.