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Video News 02/10/2015

Roma – Nel nuovo spettacolo di Cinzia Leone “Disorient Express”, un treno che trasporta un’umanità confusa dall’esplosione della rete e della democrazia che ne comporta, non possono mancare temi d’attualità, come quello dei migranti.


“(La rete) è uno strumento di una potenza straordinaria, perché ha una potenza democratica. Io la guardo sotto il profilo dell’esplosione della democrazia, che ne sottolinea le contraddizioni: pensa ai profughi, tutti siamo fratelli e facciamo fatica ad accettare l’idea che delle persone possano venire qui a chiedere riparo e rifugio. Addirittura la distinzione: ma muoiono di fame o muoiono di guerra? Se muiono di fame possono morire a casa loro. Di guerra va bene, abbiamo firmato anche il trattato”, afferma dissacrante l’attrice romana.


“In realtà la democrazia è complessa, noi siamo complessi, le cose sono difficili, quindi l’informazione in questo momento si avvale della coralità del mondo”, spiega.