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Video News 02/10/2015

Ferrara – Il cielo sopra Ferrara è autunnale, ma l’energia che si percepisce intorno alla nuova edizione del festival di Internazionale è frizzante e, come sempre, carica di stimoli. Il vicedirettore della rivista, Jacopo Zanchini, presenta così l’edizione 2015. “Ferrara 2015 – ci ha detto – sarà il festival all’insegna dei grandi temi di attualità, come sempre, ma quest’anno particolarmente: le frontiere, quelle difficili da valicare, le frontiere dell’Europa, ma anche quelle del resto del mondo. Sarà un festival dedicato alla liberà di stampa e di espressione, tanti giornalisti racconteranno il loro lavoro e quanto è difficile fare i giornalisti in tanti Paesi del mondo”.


Ospiti da tutto il mondo, dibattiti e workshop per capire il giornalismo e soprattutto il nostro presente globale. Ben rappresentato da figure come quella del leggendario giornalista britannico Ed Vulliamy. “Eccoci qua di nuovo, un altro anno, un altro festival – ha detto il giornalista -. E’ un altro livello qui, non c’è paragone in tutto il mondo, malgrado tutti i festival di letteratura che ci sono. Non c’è niente a questo livello, così ambizioso tematicamente, così internazionale, non solamente per la rivista, ma per l’attitudine del festival. E’ un livello unico”.


Tra le tante suggestioni di Internazionale a Ferrara, quest’anno ci sarà anche il viaggio alla scoperta di nuove forme di giornalismo. “Al centro – ha concluso Zanchini – ci sarà la narrazione, come raccontare le cose, quindi molti fumettisti, molti disegnatori. Non è solo la parola scritta a raccontare la realtà oggi, ma è anche il disegno, la matita”.


Una matita che, fino al 4 ottobre, in qualche modo anche il pubblico potrà utilizzare per scrivere la propria storia all’interno della cornice del festival, sfruttando un punto d’osservazione privilegiato sullo scenario del nostro mondo.