Roma – Cinzia Leone ripropone nello studio di askanews un estratto del suo nuovo spettacolo “Disorient Express”, in cartellone fino al 25 ottobre al Teatro Golden di Roma. L’attrice romana è la protagonista di un folle viaggio, che la vede accanto al ‘disturbatore’ (il suo commediografo di fiducia) Fabio Mureddu, a bordo di un treno su cui viaggia un’umanità disorientata e confusa da una brutta tv e da notizie in continuo aggiornamento, smentite anche da blogger 11enni.
“Siamo usciti dall’era del consumismo e siamo entrati nell’era del riconsumismo che è l’era in cui per avere la sensazione di consumare ci dobbiamo attaccare al ricordo dei tempi in cui consumavamo. Ma voi ve lo ricordate quando la contessa Ferrero Rocher aveva quel languorino che però non era proprio fame era più voglia di qualcosa di buono ma non sapeva manco lei tanto bene de che…”, scherza la travolgente artista.
“Tutta gialla proprio per questo stato di agitazione per non avere capito quello che voleva quel povero Ambrogio che faceva finta di non capire e continuava a darle i cioccolatini. Quella sì che era una vera consumatrice, tutta gialla ben evidenziata”, aggiunge.
Secondo Leone, “adesso invece se anche ti devono fare vedere una semplice consumazione al bar, ti fanno vedere tre amiche, che ne aspettano un’altra in ritardo, che arriva solo quando le altre tre hanno già pagato il conto e stanno andando via, dicendo ‘scusate, scusate, sono arrivata soltanto adesso, ma mi sono dovuta trattenere a casa per via di quel fastidioso prurito intimo. Ma mi dovevo assolutamente ‘grattà'”.
Dissacrante ed esplosiva, continua: “Ma se cercavi una scusa per evitare di pagare la consumazione, ma ne potevi trovare una meglio di questa, dal traffico alla macchina che non ti partiva, al bagno che ti si è allagato. Il prurito intimo non si può veramente sentire. Ma va lo immaginate se la contessa Ferrero Rocher avesse detto una cosa simile? ‘Ambrogio ho un leggero pruritino’. Ma le toglievano il titolo. Il marito ambasciatore mandava la contessa nel nulla da cui era venuta, dove il giallo non è il colore del tailleur, ma il sintomo della pancreatite che ha contratto per la rabbia di essere diventata invisibile agli occhi del mondo”.
Arriva il disturbatore, Fabio Mureddu: “Cinzia, Cinzia c’è un aggiornamento ti devo interrompere. E’ appena un post su un blog di uno straordinario in economia, lui praticamente dice che il rublo è caduto, il pil è salito, la crisi è finita, l’Italia riparte”.
“Ma che dici? Ma quando mai? Abbiamo ancora la fame sulla pelle. E che fonte è? Attendibile?”, replica Cinzia.
“Questo è uno attendibile, un blogger straordinario – aggiunge Mureddu – sai quanti anni ha? 11. E’ stato bocciato in prima media e per reazione d’estate si è messo a studiare tutta l’economia globale e ha aperto questo blog. Più attendibile di così”.
Leone resta in silenzio.