Roma – Torino si prepara ad ospitare 3 milioni di pellegrini per l’Ostensione della Sindone in programma dal 19 aprile al 24 giugno. I lavori proseguono spediti; il cantiere è sorvegliato dalle forze dell’ordine. Queste le immagini del lenzuolo di lino conservato nel Duomo torinese, sul quale – secondo la tradizione cristiana – è visibile l’immagine di Gesù.
Per l’evento sono attese centinaia di migliaia di fedeli, ma anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Papa Francesco. Maurizio Baradello, direttore generale del Comitato Solenne Ostensione della Sindone 2015: “Nel 2010 i pellegrini sono stati 2 milioni e 100mila in 40 giorni. Questa volta ci aspettiamo una cifra superiori a quel dato. Ci aspettiamo intorno ai 3 milioni di persone”. “E’ oramai un mesetto che sono iniziati i lavori sia sulla parte interna del percorso in Duomo che nei giardini reali. I lavori procedono bene, siamo nei tempi. Ci sono parecchie tecnologie da piazzare, i lavori procedono nei tempi”.
La Sindone obiettivo sensibile ma no ad allarmismi. Come spiega monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, secondo cui non sarà necessario un eccesso di misure di sicurezza.