Firenze – “Il 24 giugno il Governo ha fatto il decreto legge che ha consentito alla Toscana di inserire il payback farmaceutico nei bilanci. Noi avevamo utilizzato il payback farmaceutico per dare maggiori servizi ai cittadini, a differenza di chi ha scelto altre strade”. Lo ha spiegato all’agenzia askanews, Stefania Saccardi, assessore della Regione Toscana con delega al diritto alla Salute. “Il Governo – ha continuato Saccardi- ci ha confermato che noi avevamo fatto bene e che l’operazione era corretta. Eravamo fiduciosi che il
Governo avrebbe fatto questo proveddimento e che l’operazione era corretta”.
Le opposizioni avevano affermato che con la manovra correttiva di bilancio avreste poi tagliato i servizi sociosanitari. “Non solo le opposizioni, anche le forze sindacali – ha risposto Saccardi – noi avevamo detto che si trattava di una manovra tecnica e che non sarebbe stato tagliato nessun servizio. naturalmente non ci aveva creduto nessuno e si era preferito alimentare la paura delle persone. Invece abbiamo dimostrato che quello che dicevamo era la verità. Abbiamo rifinanziato tutti i progetti e dato le indicazioni alle aziende sanitarie – ha concluso Saccardi – di continuare i servizi aggiuntivi previsti in modo specifico negli accordi”.