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Spazio, astronauti dell’Iss entrati nel modulo gonfiabile Beam

Milano – Dopo circa 2 mesi dal suo arrivo sulla Stazione spaziale internazionale il modulo gonfiabile Beam, Bigelow Expandable Activity Module, il primo elemento espandibile che abbia mai volato nello Spazio, è stato finalmente “esplorato” dall’astronauta della Nasa, Jeff Williams, ingegnere di volo della Expedition 47.


Williams ha aperto con cautela il portello d’ingresso e ha fatto un breve giro all’interno della nuova stanza spaziale, assieme al collega russo Oleg Skripochka per raccogliere un campione dell’aria e configurare i dispositivi che monitoreranno lo stato del modulo nel corso della sua permanenza sull’Iss, dopodiché il portello è stato chiuso nuovamente.


Beam resterà attraccato all’Iss per i prossimi due anni, durante i quali gli astronauti, oltre che a studiare con computer e sensori il suo adattamento alle condizioni estreme dello Spazio, vi accederanno periodicamente per verificare di persona che tutto proceda come pianificato.


Beam è un prototipo sperimentale di habitat gofiabili che, per le sue dimensioni ridotte in fase di lancio e la leggerezza, potrebbero rivelarsi utile per costruire Stazioni spaziali più leggere e versatili e per costruire veri e propri villaggi sulla Luna o altri pianeti, in future missioni di esplorazione spaziale, abbassando notevolmente i costi. Al termine dei 2 anni di sperimentazione il modulo verrà sganciato e fatto rientrare, in maniera controllata, nell’atmosfera terrestre dove brucerà.