Postumia – Nei giorni del Trono di spade, questa è una storia che renderebbe felice Daenerys Targaryen, “Figlia dalla tempesta”, la Prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi uomini, Signora dei Sette regni, Principessa di Roccia del Drago, Khaleesi del Grande mare d’erba, Madre dei draghi, Regina di Meereen.
Una volta erano considerati la prova dell’esistenza dei draghi. E anche oggi la Slovenia s’infiamma all’idea di osservare minuto per minuto la nascita di una ventina di protei, specie rarissima che vive nelle buie e umide profondità delle grotte celate negli anfratti dell’Adriatico settentrionale.
Il Proteus anguinus Laurenti è un anfibio parente di tritoni e salamandre, l’unico vertebrato del territorio europeo il cui habitat si colloca nelle grotte, animaletto dalla pelle rosata che da adulto raggiunge una lunghezza di 30 cm simile a una lucertola anguilliforme.
Al sicuro in un acquario delle grotte di Postumia, complesso carsico della Slovenia, intreccio di oltre venti chilometri di caverne e gallerie tra Lubiana a Trieste, le uova di queste salamandre delle grotte crescono da gennaio sotto l’occhio attento di una telecamera agli infrarossi, appassionando la comunità scientifica e tutto il paese.
I protei somigliano a larve di draghi. O almeno di questo erano convinti gli antichi abitanti della regione che li potevano osservare da vicino quando erano trascinati fuori dalle cavità rocciose da piene improvvise. Per loro si trattava di cuccioli di drago e anche per questo nessuno osava avvicinarsi alla grotte. Una leggenda ripresa nel XVII secolo dall’erudito Janez Vajkard Freiherr von Valvasor, scienziato e scrittore sloveno, nobile, ricercatore e membro della Royal Society di Londra, e avvalorata dalla nuvole di densa bruma che a volte filtravano dalle grotte, proprio come l’alito infuocato dei draghi.
A quanto pare, la scienza ha stabilito che i draghi non esistono. Anche se bisognerebbe poi spiegarlo a John Ronald Reuel Tolkien. Ma l’interesse per quel parente antico di tritoni e salamandre affonda radici nell’eco di armoniche lontane. Per questo tutti trattengono il fiato nel cuore delle grotte di Postumia. Daenerys Targaryen sorride.