Istanbul – L’Unesco ha aperto la sua 40esima sessione a Istanbul e ha scelto la città scossa dagli attacchi dei terroristi, l’ultimo è stato l’attentato all’aeroporto a fine giugno, per dare un segnale chiaro: la cultura è uno dei mezzi per battere il terrore, e la comunità internazionale deve dare una risposta chiara in questo senso preservando il suo patrimonio.
“Il patrimonio mondiale incarna una idea rivoluzionaria molto umanista – ha detto Irina Bokova, direttrice generale dell’Unesco – l’idea che le persone di diverse culture possano confrontarsi, possano unirsi attorno a dei valori universali eccezionali; quando un sito del patrimonio mondiale viene distrutto noi soffriamo tutti, tutti perdiamo qualcosa”.
“Noi apparteniamo tutti alla stessa famiglia – ha continuato – ed è precisamente questa idea che gli estremisti violenti cercano di distruggere perché conoscono il potere della cultura per tenere unite le persone”.
Il vertice dell’Unesco durerà 10 giorni, durante i quali saranno aggiunti nuovi siti alla lista del patrimonio mondiale dell’umanità.