Sulle coste della Manica e dell’Atlantico francese.
Migliaia di curiosi si sono assiepati sulle coste della Manica e dell’Atlantico francese per osservare da vicino la “marea del secolo”, fenomeno spettacolare legato a un complesso meccanismo di orologeria celeste.
La marea oversize, che in realtà si ripete ogni 18 anni circa, ha già radunato oltre 10mila persone a Mont-Saint-Michel, dove l’escursione massima tra alta e bassa marea si è già avvicinata ai 14 metri. Più o meno l’altezza di un edificio di quattro piani.
Patrimonio mondiale dell’Unesco, Mont-Saint-Michel tornerà il 21 marzo a essere un’isola in mezzo al mare, con un coefficiente di marea catalogato a 119 che fisserà il livello più alto mai registrato dall’Istituto nazionale francese di ricerche idro-oceanografiche di Brest.
Il coefficiente da tempo, oltre che un dato statistico scientifico, è diventato anche una sorta di termometro dell’affluenza turistica nella zona. Anche per questo gli alberghi della regione avevano già esaurito le prenotazioni per questi giorni sin dall’ottobre scorso.