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E’ Pokemon-Go-mania, tra passione e allarme sicurezza

Milano – La mania per il gioco del momento dilaga in tutto il mondo. La app per smartphone Pokemon Go in pochi giorni ha battuto ogni record di download per un videogame. E nei paesi in cui è disponibile sta cambiando le abitudini della gente. A Central Park a New York ci si può imbattere in persone che camminano con lo sguardo incollato sul telefono. Cercano i pokemon, gli animaletti giapponesi divenuti celebri negli anni novanta. Il gioco li inserisce nel mondo circostante sullo schermo della fotocamera grazie alla realtà aumentata e alla geolocalizzazione.


“Ieri giocavo mentre stavo camminando per strada e mi sono urtato con un altro giocatore – racconta Michael – bisogna stare attenti soprattuto quando si è in strada”.


Il rischio sicurezza è un tema ampiamente dibattuto sui media americani in questi giorni. Una bambina del Wyoming ha trovato il cadavere di un uomo in un fiume mentre stava cercando di catturare il suo Pokémon. E ancora in Missouri la polizia ha arrestato quattro persone che usavano il gioco per attirare gente in aree isolate e derubarle. C’è anche chi è finito al pronto soccorso, dopo essere caduto perché distratto dalla applicazione.


“Non ho avuto problemi finora – racconta Steven – questa è la prima cosa che ti dice il gioco: stai attento all’ambiente che ti circonda”


Ci sono anche pericoli a livello di privacy, dato che Pokemon Go è potenzialmente in grado di vedere e modificare quasi tutte le informazioni di un profilo. Su questo aspetto Niantic, la società che ha sviluppato il gioco, sta correndo ai ripari. Altro rischio sono i malware delle versioni non ufficiali. Motivo per cui è caldamente consigliato di scaricare solamente le versioni ufficiali da Google Play e dagli App Store.