Milano, 29 feb. – Dopo il ciclone “Golia”, con la sua scia drammatica di vittime e danni, sull’Italia è in arrivo una nuova fase di perturbazioni. Lunedì piogge e temporali, sia pure in forma più attenuata, interesseranno ancora il Nord e il Centro della Penisola. Forti temporali, vento fortissimo, mareggiate e possibili nubifragi potranno colpire la Sardegna, il particolare la zona di Oristano e il Medio Campidano. Ancora temporali su Lazio e Toscana mentre piogge meno violente toccheranno in sorte a Emilia Romagna e Triveneto.
Dopo un netto miglioramento, a partire da mercoledì pomeriggio forti venti provenienti dall’Atlantico settentrionale entreranno sul mar Ligure e daranno vita a una zona di bassa pressione sul Nord che si approfondirà sull’alto Adriatico portando piogge e temporali, dapprima in Lombardia, poi su tutto il Nordest per raggiungere poi Toscana, Umbria e Marche. Giovedì toccherà alla Campania e alle regioni tirreniche della Calabria.
I venti si faranno più freddi, soffiando fino a 100 chilometri all’ora. Previste nevicate sulle Alpi fino a 400 metri, in Appennino a partire da quota 1.000 metri.
E non è tutto. Nel corso del weekend del 5 e 6 marzo una nuova intensa perturbazione è pronta a colpire il Centro-Nord, con nuovi temporali e piogge diffuse e altro carico di neve sulle montagne e le previsioni non sembrano incoraggiare scenari di stabilità.