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Controlli della Guardia di finanza su ambulanti e lavoro in nero

Roma, 12 ago. – La lotta all’evasione fiscale della Guardia di finanza viene portata avanti non solo con grandi indagini di polizia economico-finanziaria ma anche con quotidiane azioni di controllo che, nel periodo estivo, nelle zone di villeggiatura, hanno visto una forte intensificazione a tutela delle imprese regolari e a protezione dei cittadini.


Anche quest’anno, come spiega il comandante generale delle Fiamme gialle Giorgio Toschi, è stato messo in campo un piano straordinario di interventi a tutela dell’economia legale nelle aree costiero-balneari, montane e nelle città d’arte a maggiore vocazione turistica. Sono già 11.300 i controlli effettuati dal 1° luglio fino alla prima settimana di agosto, con una media di 240 interventi al giorno. Ma l’operazione è tuttora in corso.


Sono stati individuati 460 venditori abusivi, una discoteca all’aperto spacciata per circolo ricreativo, 1.450 i lavoratori non assunti o pagati con il sistema del “fuori busta” e 370 casi di affitti in nero mentre sono stati sequestrati 12 milioni di prodotti contraffatti, con una media di 250mila articoli tolti ogni giorno dal mercato. Si tratta di investigazioni che partono dalle spiagge per poi arrivare a produttori, importatori e ai centri di smistamento e distribuzione della merce illecita.


Confesercenti si è complimentata con la Guardia di finanza per i risultati conseguiti nelle operazioni estive di contrasto all’abusivismo dato che si tratta di un fenomeno che sottrae ogni anno 20 miliardi di euro di fatturato all’economia pulita e che, purtroppo, non sembra in remissione.