Guardando le copertine degli U2 è possibile ripercorrere una parte importante della storia della band. Non soltanto quella musicale. Da Boy e War fino a Songs of Innocence e Songs of Experience, Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno trasformato le immagini dei loro dischi in un racconto fatto di infanzia, crescita e famiglia.
E c’è un dettaglio che molti fan potrebbero non conoscere: sulle copertine degli ultimi due album in studio degli U2 compaiono davvero i figli dei membri della band. Se sulle prime copertine diventate iconiche compariva , il bambino legato alla cerchia di amici del gruppo, molti anni più tardi gli U2 hanno fatto una scelta ancora più personale, portando direttamente la propria famiglia al centro delle immagini dei dischi.
Songs of Innocence: Larry Mullen Jr. in copertina con il figlio
La copertina dell’edizione fisica di Songs of Innocence, pubblicata nel 2014, mostra Larry Mullen Jr. insieme al figlio diciottenne Aaron, conosciuto anche come Elvis. La fotografia in bianco e nero è stata realizzata da Glen Luchford e ritrae il batterista degli U2 mentre stringe il ragazzo, con la testa appoggiata al suo ventre.
Come spiegato sul sito ufficiale degli U2, la scelta voleva richiamare esplicitamente Boy del 1980 e War del 1983, entrambi caratterizzati dal volto di Peter Rowen. Questa volta, però, il significato diventava ancora più intimo: al centro dell’immagine non c’era più un bambino esterno alla band, ma un vero rapporto tra padre e figlio.
Non era un collegamento casuale. Songs of Innocence guarda infatti agli anni della formazione degli U2, all’adolescenza trascorsa a Dublino e alle esperienze che avrebbero contribuito a costruire l’identità della band. La copertina diventava così un modo per mettere in relazione la giovinezza dei quattro musicisti con quella della generazione successiva.
C’è anche una particolarità: chi aveva ricevuto inizialmente l’album attraverso la discussa pubblicazione digitale legata ad Apple non aveva visto questa copertina. L’immagine con Larry Mullen Jr. e suo figlio venne utilizzata successivamente per le edizioni fisiche in CD e vinile.
Songs of Experience: in copertina i figli di Bono e The Edge
Tre anni dopo gli U2 hanno continuato sulla stessa strada con Songs of Experience. Questa volta davanti all’obiettivo di Anton Corbijn, storico collaboratore della band, ci sono Eli Hewson, figlio di Bono, e Sian Evans, figlia di The Edge. I due vengono fotografati mentre si tengono per mano.
Anche in questo caso il significato va ben oltre una semplice foto di famiglia. Songs of Experience è stato concepito come il naturale compagno di Songs of Innocence: se il disco del 2014 guardava alle origini e alla giovinezza degli U2, quello del 2017 porta il racconto verso una dimensione più adulta e personale.
I brani sono infatti legati alle persone, ai luoghi e alle esperienze più importanti nella vita di Bono, dalla famiglia agli amici fino agli stessi fan.
Da Boy a Songs of Experience: il significato delle copertine degli U2
The Edge ha spiegato a Hot Press che, dopo aver utilizzato Larry Mullen Jr. e suo figlio per la copertina precedente, continuare il tema familiare era sembrato naturale. Eli Hewson e Sian Evans diventavano così il simbolo di una nuova generazione e il punto d’arrivo di un racconto iniziato molti anni prima.
Il filo che lega le copertine degli U2 attraversa infatti quasi quarant’anni di carriera: dal bambino di Boy all’immagine più inquieta di War, fino ai figli reali dei componenti della band in Songs of Innocence e Songs of Experience.
Le copertine degli U2, insomma, non sono mai state soltanto immagini scelte per accompagnare un disco. In alcuni casi raccontano la storia della band quasi quanto le canzoni, trasformando il passare del tempo, la famiglia e il rapporto tra generazioni in parte integrante della loro identità.