L’Isola dei Famosi 2026 rischia di perdere un altro nome clamoroso. Dopo anni di trattative, promesse e un contratto già firmato nel 2017, Stefania Nobile ha detto ancora una volta no al reality di Canale 5. Stavolta, però, il motivo non è legato a polemiche o pressioni esterne, ma a un ostacolo ben più concreto: i lavori di pubblica utilità che la tengono ancorata in Italia.
Stefania Nobile e l’Isola: un flirt lungo dieci anni
La storia tra Stefania Nobile e L’Isola dei Famosi è fatta di alti e bassi. La prima volta fu nel 2016, quando lei e la madre Wanna Marchi firmarono il contratto per partecipare all’edizione condotta da Alessia Marcuzzi. Poi, all’ultimo minuto, il dietrofront. La seconda occasione si è presentata ora, con Belen Rodriguez alla guida del programma e le Filippine come location. Ma ancora una volta, qualcosa è andato storto.
Secondo quanto rivelato da Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, la produzione di Banijay Italia era convinta di aver trovato una soluzione. Fino a quando non è arrivata la doccia fredda: “Scelta top a parer mio, ma questa volta il motivo legato al no è molto preciso: Stefania oggi è impegnata in un percorso di servizi sociali, non può lasciare l’Italia”. Un dettaglio che ha spiazzato tutti, compresi gli autori del reality.
Lavori sociali e legge: l’ostacolo insormontabile
Stefania Nobile, condannata a tre anni per il caso Gintoneria, sta scontando la pena con lavori di pubblica utilità presso la Protezione Civile di Bresso. Una condizione che, come confermato dal suo avvocato Liborio Cataliotti, rende impossibile qualsiasi viaggio all’estero: “Ci sono state diverse telefonate tra me e la produzione, ma la legge va rispettata. Stefania non sarebbe mai partita, nemmeno per pochi giorni”.
2017: il contratto firmato e il dietrofront misterioso
Quella del 2017 era stata una trattativa lunga e travagliata. Dopo mesi di negoziazioni, Stefania e Wanna Marchi erano pronte a partire per l’Honduras. Ma qualcosa era andato storto. Secondo Parpiglia, dietro la rinuncia ci sarebbero stati “motivi politici e ingiusti”. Le due donne, invece di sbarcare sull’Isola, avevano commentato la prima puntata del reality in una diretta Facebook diventata virale: “Abbiamo sabotato l’Isola e domani arriva uno tsunami! Veramente rimandano la puntata? Ce l’abbiamo fatta. Siamo le numero uno”.
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