A meno di due settimane dal Grande Fratello Vip, pare che il pubblico del reality abbia già incoronato la sua “gatta morta”. Anzi, ce ne sarebbero addirittura due.
La discussione è nata attorno a Ibiza Altea, dopo che si è lamentata del comportamento di Blu (Barbara Prezia). La modella ha attaccato la concorrente dicendo che ci avrebbe provato con Nicolò, nonostante avesse un fidanzato che la aspetta fuori dalla casa. Non solo, ha persino ipotizzato che quest’ultimo non esiterebbe nemmeno.
Come spiega l’esperta di gossip Deianira Marzano, sono accuse piuttosto ridicole, dal momento che la stessa Ibiza, in meno di 10 giorni, si è già avvicinata a due ragazzi diversi: Retato e Nicolò, solo per avere più attenzione da parte del pubblico.
Le “gatte morte” del Grande Fratello
Ovviamente quella della “gatta morta” non è una figura nuova all’interno del Grande Fratello. La prima a ricevere questo soprannome era stata Marina La Rosa che, nella prima edizione del 2000, fu etichettata così per le provocazioni sensuali — in primis nei confronti di Pietro Taricone — e il modo di attrarre attenzione senza esporsi troppo, creando dinamiche amorose nella casa.
Molte altre concorrenti ci hanno provato. Basti pensare, più di recente, al comportamento di Shaila Gatta, che durante l’edizione del GF Vip del 2024 ha avuto una storia prima con Javier Martinez e poi con Lorenzo Spolverato, .
Non stupisce il fatto che anche nel GF Vip di quest’anno si stiano ripetendo dinamiche simili, ma va detto che le premesse del reality sembravano diverse. Poco prima della conferma di Ilary Blasi alla conduzione erano circolate delle indiscrezioni su come Mediaset volesse cambiare il reality, evitando il trash e le .
Sono bastati pochi giorni per capire che questa “rivoluzione” non c’è stata. E il fatto che il programma continui a perdere pubblico, registrando ascolti flop (l’ultima puntata ha fatto solo il 15,3% di share), non fa supporre che le dinamiche più trash e sopra le righe vengano bacchettate (dal momento che sono quelle che il pubblico vuole).