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Occhi lucidi e parole perfette, Irama ad X Factor ha fatto un discorso da applausi


Quando sono iniziati su Irama ad X Factor i fan del cantante sono subito andati in escandescenza, mentre gli addetti ai lavori guardavano questa scelta con una certa diffidenza. Che Irama avesse carisma da vendere e un pubblico molto fedele era ovvio, ma che funzionasse anche con un ruolo diverso dal solito non era scontato.


Già dopo la prima puntata, invece, tutti si sono convinti che fosse “perfetto” per X Factor. Misurato nei commenti ma preciso, appassionato alle storie dei cantanti e allo stesso tempo molto attento a quei dettagli che possono distinguere un artista amatoriale da uno con la stoffa per fare il musicista di mestiere.


Irama l’ha dimostrato commentando la performance di Camilla Guerini. Ha trovato le parole giuste per descrivere il suo talento. Non solo, ha fatto trasparire l’emozione nei suoi occhi, trasmettendo che il suo non era un discorso fatto solo per le telecamere ma che credeva davvero in quello che diceva.






X Factor: Irama è già stato promosso a pieni voti


Un’autenticità confermata anche dai giudizi entusiasti della critica televisiva che l’ha promosso a pieni voti il suo esordio al tavolo dei giudici. Molti critici sottolineano che Irama porta cultura musicale e un approccio serio, senza scadere nel tormentone o nella battuta fine a sé stessa. Non solo, in tanti hanno sottolineato cche Irama non cerca in nessun modo di “fare Achille Lauro”, e che forse è proprio questa la sua forza: non imita gli stili altrui che hanno funzionato, ma porta sé stesso. 


Il segreto del suo successo sta proprio nell’equilibrio perfetto tra una profonda competenza musicale, una forte carica empatica e la capacità di rimanere sempre sé stesso senza scimmiottare chi lo ha preceduto. Certo, la fatica nel pronunciare dei “no” resta il suo piccolo punto debole, ma la sua naturalezza di fronte alle telecamere ha già conquistato il pubblico. Irama non è solo un grande cantante: su quella poltrona ha dimostrato di essere un giudice nato.