Domenica prossima Rai e Mediaset riscrivono le regole della prima serata. Con una mossa a sorpresa, i due colossi televisivi tagliano le fiction per puntare sui game show e recuperare ascolti. Ma c’è un problema: i fan non sono tutti d’accordo.
Affari Tuoi fino alle 22: Roberta Valente sacrificata per un test
Stefano De Martino e il suo Affari Tuoi allungano il brodo. Da domenica 3 maggio, il game show di Rai Uno si spingerà fino alle 22, rubando spazio alla fiction Roberta Valente: Notaio in Sorrento. Risultato? Solo un episodio a settimana per la serie, che slitterà oltre le 23. Un esperimento che, secondo Bubinoblog.it, potrebbe diventare la norma: nella prossima stagione, almeno due fiction Rai potrebbero seguire lo stesso destino. Obiettivo? Verificare se il pubblico preferisce il quiz alla serialità. Ma la domanda resta: basterà a risollevare gli ascolti?
Mediaset risponde: I Cesaroni dimezzati, i fan ringraziano
Se la Rai gioca d’anticipo, Mediaset non sta a guardare. Da lunedì 4 maggio, I Cesaroni – Il ritorno andrà in onda con un solo episodio settimanale, invece dei due previsti. Una scelta che accorcia la durata della puntata da due ore a una, come confermato sempre da Bubinoblog.it. Motivo? Le lamentele dei telespettatori, stufi degli orari tardivi. Ma c’è un rovescio della medaglia: gli ascolti della serie sono crollati dopo il debutto, e il taglio potrebbe essere un tentativo disperato di invertire la rotta. I fan, però, sembrano apprezzare: sui social, in molti hanno accolto la novità come una vittoria.
Federico Russo smonta i pregiudizi: “Gli attori non sono ricchi sfondati”
A infiammare il dibattito ci pensa Federico Russo, il Mimmo dei Cesaroni, che sui social ha risposto alle critiche di chi pensa che gli attori vivano di rendita. “L’attore medio è fatto di tanti ragazzi come noi”, ha scritto, “che magari fanno un progetto l’anno e poi per due non lavorano. Che fai, non campi?”. Russo ha anche svelato di lavorare part-time come commesso nel negozio di un amico, non per necessità, ma per “fare un’esperienza” e non “scialacquare” i risparmi. E sui cachet? “Non si guadagnano milioni, ve lo assicuro. Siamo liberi professionisti, tassati, e non campiamo di rendita. Altrimenti anche i big non lavorerebbero così tanto”.
Tra tagli, esperimenti e polemiche, una cosa è certa: la prima serata italiana sta cambiando pelle. Se Affari Tuoi e I Cesaroni puntano su formule più snelle, resta da vedere se il pubblico premierà la scelta. Una cosa è sicura: i telespettatori non sono più disposti a subire passivamente. E le emittenti, per una volta, sembrano averlo capito.