Nel salotto di Domenica In Anna Safroncik ci ha scherzato su, ma a ha davvero rischiato di rimanere nuda in diretta tv. L’attrice l’ha raccontato con il sorriso a Mara Venier, ma era evidente che l’idea di un possibile incidente sexy davanti a milioni di telespettatori non fosse qualcosa da prendere alla leggera.
Ora che è uscita la nuova puntata di Ballando segreto, il programma di Milly Carlucci pensato per raccontare sui social il dietro le quinte di Ballando con le stelle, si può sentire chiaramente che cosa si sono detti Anna e il suo maestro Leonardo Lini.
I commenti sui social sono equamente divisi. C’è chi si concentra su quell’“Amore” usato dalla Safroncik per rivolgersi a Lini, che confermerebbe che chi aveva visto una tensione sensuale aveva visto giusto. Altri invece colgono nuovamente la palla al balzo per puntualizzare come l’ironia di Mara Venier a Domenica In fosse fuori luogo.
Ballando con le stelle: la presunta love story tra Anna Safroncik e Leonardo Lini
D’altra parte, i sospetti su Anna Safroncik e Leonardo Lini non sono certo nati oggi. Già nelle scorse settimane si era parlato molto della loro chimica in pista, soprattutto dopo un paso doble particolarmente intenso e alcuni scambi durante le prove che avevano subito acceso i fan.
A rendere tutto ancora più interessante c’è poi il fatto che entrambi siano single. Anna, però, ha sempre provato a ridimensionare le voci, spiegando che Leonardo è il suo insegnante e che il contatto continuo tra loro nasce soprattutto dal lavoro quotidiano. Nessuna conferma, quindi, di una vera love story.
Questo però non ha fermato il pubblico. Selvaggia Lucarelli aveva già raccontato che sarebbe stata proprio Anna a chiedere di poter ballare con Lini, mentre Rossella Erra aveva apertamente sottolineato quanto tra i due ci fosse .
Tra battute, piccoli litigi, riavvicinamenti e sguardi complici, la sensazione è che questa coppia continuerà a far parlare ancora a lungo. Se poi ci sia davvero qualcosa oltre Ballando con le stelle, per ora, resta soltanto un sospetto.