Gli Azzurri protagonisti ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: l’Italia guida il medagliere con 19 ori, 21 argenti e 14 bronzi. Dal nuoto al ciclismo, passando per canoa, scherma e tiro a volo, sono già tantissime le imprese da celebrare.
L’Italia corre, nuota, pedala e continua a vincere. Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 gli Azzurri stanno regalando emozioni e una lunga serie di podi, confermandosi tra i grandi protagonisti di questa ventesima edizione della manifestazione.
Al termine delle gare di lunedì 24 agosto, l’Italia è arrivato a 54 medaglie complessive: 19 ori, 21 argenti e 14 bronzi, numeri che permettono agli Azzurri di occupare la prima posizione nel medagliere.
Dal nuoto arrivano piogge di ori
A trascinare l’Italia è soprattutto il nuoto, capace di regalare successi a ripetizione.
Tra i protagonisti c’è Benedetta Pilato, oro nei 100 metri rana, insieme a Gabriele Mancini, vincitore della stessa distanza al maschile, e Noemi Cesarano, protagonista nei 1500 e negli 800 stile libero.
Doppia soddisfazione anche per Lisa Angiolini, vincitrice nei 200 e nei 50 rana, mentre Alberto Razzetti ha conquistato il gradino più alto del podio nei 100 farfalla e nei 400 misti. Oro anche per Luca De Tullio negli 800 stile libero, Jacopo Barbotti nei 200 stile libero, Giada Alzetta nei 400 misti e Costanza Cocconcelli nei 50 dorso.
A completare la festa in vasca è arrivato anche il successo della staffetta 4×100 mista mixed, con Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino.
Non solo nuoto: l’Italia vince in tante discipline
Il Tricolore è salito sul gradino più alto del podio anche lontano dalla piscina.
Nella canoa velocità sono arrivati gli ori di Elena Voltan nel C1 200 metri e di Samuele Veglianti nel C1 1000 metri; quest’ultimo ha dominato la propria finale chiudendo in 4’19″560.
Grande festa anche nel tiro a volo, con Sara Bongini regina dello skeet, e nella scherma, dove Roberta Marzani ha conquistato l’oro nella spada individuale femminile. La scherma italiana ha poi chiuso la propria partecipazione con altre tre medaglie nel fioretto.
A completare il quadro degli ori ci sono anche le vittorie nel ciclismo su strada di Rachele Barbieri e Tommaso Dati, entrambi primi nella corsa in linea.
Taranto si tinge d’azzurro
Quella di Taranto è un’edizione particolarmente significativa anche perché riporta i Giochi del Mediterraneo in Italia.
I numeri raccontano però solo una parte della storia. Dietro ogni medaglia ci sono gare decise per pochi centesimi, rimonte, record personali e atleti che stanno trasformando Taranto in una grande festa dello sport italiano.
E siamo soltanto all’inizio: i Giochi del Mediterraneo proseguiranno fino al 3 settembre, con nuove finali e tante altre possibilità di vedere il Tricolore sul podio.
Noi di RDS, Official Sponsor dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, continueremo a raccontare l’energia, lo sport e le emozioni di questa grande manifestazione.