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Compie 33 anni l’energica “I Want It All” dei Queen


Pubblicata il 2 maggio del 1989 nel Regno Unito, l’11 maggio negli Stati Uniti, “I Want It All” arriva in Italia il 20 maggio del 1989 all’interno dell’album “The Miracle“. Il brano – benché accreditato ai Queen – è stato scritto interamente da Brian May ed è stato il singolo di lancio dell’album. Una canzone di lotta, lotta allo stato puro, “I Want It All” è divenuta a tutti gli effetti la canzone di protesta anti-apartheid in Sudafrica così come per i diritti gay. La canzone è stata suonata per la prima volta dal vivo il 20 aprile del 1992 al “The Freddie Mercury Tribute Concert” con la voce di Roger Daltrey (cantante degli Who): Freddie Mercury – venuto a mancare all’età di 45 anni nel novembre del 1991 – non la cantò mai live.




La canzone, scritta da Brian May, contiene i sentimenti contrastanti del celebre chitarrista dei Queen, a cavallo della rottura con la prima moglie Christine Mullen, e l’inizio di una nuova relazione (con Anita Dobson). Tuttavia, è lo stesso chitarrista a definire il senso del brano: è un pezzo dedicato a chi intende raggiungere degli obiettivi importanti. Del brano, ecco cosa disse Brian May:


I Want It All ristabilisce la nostra vecchia immagine in un certo senso. È bello tornare con qualcosa di forte. Qualcosa che ricorda alle persone che siamo un gruppo dal vivo. Non penso che siamo una band di singoli, davvero. Poco prima di pubblicare il singolo ho iniziato ad ascoltare ciò che è alla radio e il tipo di cose che diventa un successo in questi giorni non assomiglia a quello che facciamo. La gente ricorda solo i successi, ma suppongo che abbiamo fatto bene.


Dello stesso brano esistono tre versioni che si differenziano sulla intro iniziale della canzone.
Il videoclip, va infine detto, mostra un energico Freddie Mercury, che – benché risentisse molto della malattia – usò tutta l’energia che aveva, per creare una performance perfetta.

Immagine di copertina, cover album.