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“Africa”: il capolavoro dei Toto compie 38 anni

Rilasciato in Europa il 10 maggio del 1982 (e qualche mese più tardi, il 30 ottobre 1982, negli Stati Uniti d’America), “Africa” è uno dei brani più amati di tutti i tempi. Scritta nel 1981, la canzone viene lanciata un anno dopo come terzo singolo dell’album “Toto IV“. Scritta da David Paich e Jeff Porcaro, “Africa” è stata osannata dalla critica, tant’è che si è classificata al numero uno nella classifica Billboard Hot 100 degli Stati Uniti. Il video – diretto da Steve Barron – mostra la band dentro ad una biblioteca, mentre vengono mostrati alcuni aspetti della cultura africana. Il successo del brano non si è mai fermato, tant’è che ad oggi sono innumerevoli le cover nate da questa canzone. La canzone di Paich – ci vollero ben sei mesi per offrire alla band il testo definitivo – racconta dell’amore di un uomo per il continente africano. Il testo nasce da un documentario che ha segnato David Paich: oltre a raccontare ciò che quelle immagini gli hanno trasmesso, ha attinto dall’esperienza degli insegnanti (missionari in Africa) della scuola cattolica in cui studiò da bambino.


Mi ha commosso e spaventato, e le immagini non mi hanno lasciato la testa. Ho cercato di immaginare come mi sentirei se fossi lì e cosa farei


La band non credette molto in “Africa“. Convinti che il brano non rappresentasse la band, si concentrarono di più su “Rosanna” che era il singolo più importante dell’album ed era uscito il primo aprile del 1982. Fu Jeff Porcaro a pensare di salvare “Africa” e lo fece sull’influenza che ebbe da bambino, dei batteristi del padiglione africano alla Fiera mondiale di New York del 1964.


Avevo circa 11 anni quando si è svolta la Fiera mondiale di New York e sono andato al padiglione africano con la mia famiglia. Era la prima volta che ho assistito a qualcuno che suonava un ritmo e non si allontanava da lui, come un’esperienza religiosa, in cui si suona forte e tutti entrano in trance.


La canzone è stata usata innumerevoli volte all’interno di film e serie TV, e – non senza polemiche – la CBS usò il brano durante la copertura televisiva del funerale dell’ex presidente sudafricano, Nelson Mandela.



Immagine di copertina tratta dal videoclip.