L’Eurovision 2026 è alle porte e di Vienna con una sorpresa: la sua esibizione sarà completamente diversa da quella di Sanremo. Tra coreografie inedite, ballerini sul palco e un entusiasmo contagioso, il vincitore del Festival si racconta senza filtri.
Eurovision 2026: Sal Da Vinci cambia tutto, ecco come
Sal Da Vinci non porterà a Vienna la stessa performance vista a Sanremo. Intervistato da Tv Sorrisi, il cantante ha rivelato che la sua esibizione subirà una trasformazione radicale, soprattutto dal punto di vista coreografico. A guidare questo cambiamento sarà Marcello Sacchetta, il coreografo che ha lavorato al fianco di Da Vinci per reinventare il brano. Sul palco, insieme a lui, ci saranno anche Francesca Tocca e altri ballerini, pronti a dare vita a uno spettacolo inedito.
“Sarà un po’ diversa”, ha ammesso Da Vinci, sottolineando come il lavoro dietro le quinte sia stato intenso. L’obiettivo? Creare un momento unico, capace di catturare l’attenzione di milioni di spettatori in tutta Europa.
L’arma segreta: Marcello Sacchetta e la nuova coreografia
Il vero punto di forza dell’esibizione di Sal Da Vinci all’Eurovision sarà la coreografia. Il cantante ha spiegato che, grazie alla collaborazione con Marcello Sacchetta, il brano acquisirà una nuova dimensione visiva. Non si tratta solo di una semplice modifica, ma di una vera e propria reinterpretazione, pensata per adattarsi al formato internazionale del contest.
Sacchetta, già noto per le sue coreografie innovative, salirà sul palco insieme a Francesca Tocca e ad altri ballerini, trasformando la performance in uno spettacolo dinamico e coinvolgente. Un dettaglio che potrebbe fare la differenza in una competizione dove l’impatto visivo conta quanto la qualità musicale.
“Non penso a vincere”: le parole di Sal Da Vinci sui pronostici
Nonostante i bookmaker lo inseriscano tra i favoriti, Sal Da Vinci ha le idee chiare: il suo obiettivo non è la vittoria, ma rappresentare al meglio l’Italia. “L’ultima cosa a cui penso è vincere”, ha dichiarato, aggiungendo che la priorità è portare sul palco un’esibizione all’altezza delle aspettative.
Il cantante ha ammesso di aver sbirciato i pronostici, ma ha sottolineato che la sua attenzione è tutta rivolta alla performance. “Voglio solo portare sul palco una bella esibizione, con Napoli e il mio Paese nel cuore”, ha detto, rivelando un approccio umile e concentrato sul valore artistico piuttosto che sul risultato.
I pre-party che hanno cambiato tutto: “La gente sapeva già la mia canzone”
Prima di arrivare a Vienna, Sal Da Vinci ha partecipato ai pre-party di Amsterdam e Londra, eventi che anticipano l’Eurovision e riuniscono gli artisti in gara. È stato in quelle occasioni che il cantante ha capito di essere parte di qualcosa di grande. “La gente sapeva già a memoria la mia canzone!”, ha raccontato, descrivendo la sorpresa e l’emozione di vedere il pubblico europeo già affezionato al suo brano.
Un segnale incoraggiante, che ha rafforzato la sua convinzione di aver fatto la scelta giusta. Da Vinci ha anche confessato di aver ascoltato alcuni pezzi dei concorrenti, definendo la musica in gara “pop molto onesta e sincera”.
Un anno di impegni: dai concerti in Canada ai palchi europei
Dopo l’Eurovision, Sal Da Vinci non si fermerà. Il cantante ha annunciato un calendario fitto di impegni, con date in Canada, Stati Uniti e in diverse città italiane ed europee. “Sarà un anno impegnativo”, ha ammesso, sottolineando come questa nuova avventura rappresenti solo l’inizio di un percorso ancora più ambizioso.
Con Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi alla conduzione dell’edizione italiana, l’Eurovision 2026 si preannuncia ricco di emozioni. E Sal Da Vinci è pronto a lasciare il segno.
Foto: LaPresse.