L’Eurovision 2026 ha regalato un momento che ha fatto discutere (e sognare) milioni di spettatori: il bacio tra Marcello Sacchetta e Francesca Tocca durante l’esibizione di Sal Da Vinci. Un gesto coreografico che, tra emozione e trasporto, ha scatenato una valanga di gossip. Ma cosa c’è di vero? Il diretto interessato ha finalmente rotto il silenzio.
Eurovision, il bacio che ha diviso il web: “Era solo scenico”
Marcello Sacchetta ha affrontato la questione nell’ultima puntata de La Volta Buona, il salotto condotto da Caterina Balivo. Il ballerino ha spiegato che il bacio con Francesca Tocca faceva parte della coreografia fin dal video musicale di Per Sempre Sì, dove i due simulavano un matrimonio. “Era solo un bacio scenico. Il progetto nasce dal video, dove ci sposiamo e ci baciamo. Tutti ora vi focalizzate sull’ultimo bacio, ma eravamo molto presi dalla finale“, ha dichiarato.
Eppure, qualcosa è cambiato tra la semifinale e la serata conclusiva. Sacchetta ha ammesso che l’adrenalina e la voglia di vincere hanno reso quel momento più intenso: “Quel bacio che state vedendo ora è quello della finale. Avevamo tutti tanta carica addosso e abbiamo esaltato quel pezzo“. Un dettaglio che non è sfuggito al pubblico, né alle opinioniste in studio.
A mettere in dubbio la natura “tecnica” del bacio sono state Jessica Morlacchi e Samantha De Grenet. La prima ha sottolineato la passionalità del momento: “C’è stata una parte molto passionale, sei davvero bravo“. La seconda, invece, ha puntato dritto al cuore del gossip: “Tu stai negando che quello sia stato un bacio vero, d’amore, come noi donne abbiamo sognato?“.
Sacchetta ha risposto con un sorriso, senza smentire del tutto: “Se il bacio vi è piaciuto, allora significa che sono stato bravo“. Una risposta che, anziché placare i rumors, li ha alimentati. Anche suo fratello Mommo, coreografo del numero, ha cercato di difenderlo: “L’abbiamo provato anche in sala prove, era un bacio per la coreografia. Se l’ultimo bacio era diverso, era perché erano presi dalla finale“.
Eurovision 2026, tra performance e gossip: cosa resta del bacio di Vienna
Al di là delle speculazioni, una cosa è certa: l’esibizione di Sal Da Vinci ha lasciato il segno. La coreografia, ideata da Mommo Sacchetta, ha contaminato stili diversi, valorizzando la tecnica di Marcello. “Credo che questa coreografia l’abbiate vista tutti, è il nostro stile“, ha detto il coreografo, sottolineando come il bacio fosse parte integrante di un progetto artistico più ampio.
Eppure, in un mondo dove la linea tra realtà e finzione è sempre più sottile, quel bacio resterà nella memoria collettiva come uno dei momenti più discussi dell’Eurovision 2026. Scenico o no, ha fatto sognare. E, forse, è proprio questo il suo vero potere.