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Sanremo non ha voluto rendere omaggio a Michele Merlo: il commento del padre del cantante


Nelle settimane prima di Sanremo i tanti fan di Michele Merlo avevano richiesto a gran voce che il cantante di “Amici”, scomparso il 6 giugno all’età di 28 anni, venisse ricordato durante una delle serate del festiva. 


In molti volevano che venisse presentata “Farfalle” il brano che Michele aveva scritto ma che non era mai riuscito a pubblicare. Tale richiesta, purtroppo, non è stata accolta, alimentando ulteriormente le polemiche. Intervistato dal Corriere del Veneto, Domenico Merlo, il papà di Michele ha dichiarato di non essersi stupito della scelta fatta da Amadeus.


“C’è stata una grande mobilitazione” – ha detto Domenico Merlo – “Tanti si aspettavano che Michele fosse ricordato ma io non tanto, infatti non hanno speso una parola. Non lo ha ricordato come doveva la trasmissione Amici, dove Miki aveva fatto la storia della 16esima edizione, non me lo aspettavo da Sanremo. Non voglio fare polemiche, sarebbero sterili, non servirebbero. E poi Michele non lo avrebbe voluto. Costava poco farlo. Ci sarebbe stato anche qualche artista che poteva ricordarlo dal palco ma così non è stato. Non si è voluto; del resto mio figlio è morto a causa della malasanità, vittima di una tragica ingiustizia”. 


Il padre ha anche commentato il fatto che in gara al festival ci fosse un’altra canzone intitolata “Farfalle”, quella portata all’Ariston da Sangiovanni. “Credo poco alla coincidenza del titolo con tutto il clamore che ha avuto “Farfalle” di Michele negli ultimi mesi” – ha concluso – “Era il brano che mio figlio aveva registrato a Modena nei suoi ultimi giorni di vita, che uscirà presto, con la sua voce appunto”.


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